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Il capitano dei lupi, Andrea Nastri

La terza giornata di Coppa, fa osservare un turno di riposo ai ragazzi della palla ovale avellinese che avranno la possibilità di tirare il fiato, al fine di ricaricare le pile in modo da affrontare gli ultimi due impegni stagionali con Amatori Torre fuori casa, e con il IV Circolo tra le mura amiche, per cercare di concludere questa stagione in chiaroscuro nel miglior modo possibile. Purtroppo come si temeva, anche il capitano dei lupi, Andrea Nastri dovrà ricorrere all’intervento chirurgico, l’esito dell’ultimo controllo ha confermato la parziale rottura del legamento crociato anteriore sx, il professor Lalla che ha già operato lo sfortunato De Luca, ha quindi consigliato l’intervento che avverrà quanto prima, l’abile mediano pomiglianese dovrà quindi rimanere fuori dai campi da gioco per un periodo che oscillerà tra i quattro ed i sei mesi, l’augurio della società cara al Presidente Roca è quello che per la prossima stagione il capitano ritorni protagonista, come lo è stato in questi tre anni di militanza in maglia bianco e verde.

Alla fine della seduta di ieri sera, proprio Nastri, sedici gettoni per lui, autore anche di due mete, ha spiegato il suo stato d’animo, facendo anche il punto della situazione sul campionato e su quest’inizio di Coppa. «Sono davvero rammaricato – ha detto – ma purtroppo devo ricorrere all’intervento. Speravo di evitarlo, in quanto dopo le fisioterapie sembrava che il ginocchio dava segnali di ripresa, purtroppo non è stato così, mi spiace soprattutto abbandonare i miei compagni in questo momento così delicato, caratterizzato da tanti infortuni, tre legamenti crociati quasi nello stesso periodo, oltre al mio anche quello di De Luca e Romano Borriello, speraiamo che almeno Barbarisi riesca ad evitarlo, hanno pregiudicato non poco quanto di buono stavamo facendo – ha quindi continuato – Quest’anno, almeno sotto l’aspetto della classifica non è andato come ci eravamo prefissati, non siamo riusciti a ripetere gli stessi risultati dello scorso anno, nonostante abbiamo avuto molte occasioni di fare anche meglio delle aspettative, credo che buona parte delle cause vanno cercate proprio sui tanti infortuni che abbiamo subito, specialmente nell’ultima parte del campionato e in quest’inizio di Coppa, comunque siamo riusciti a sfoderare buone prestazioni dando filo da torcere ad avversari più quotati, riuscendo a strappare anche qualche punto, questo ritengo sia stato una delle cose positive del nostro cammino sia per la squadra che per la società. Altro dato di fatto in nostro favore, sono stati gli inserimenti di alcuni ragazzi del’Under 20, quali Fiore, Miele, Urciuoli e Caputo che hanno dimostrato di esser pronti a giocare già in prima squadra».

«Come accennavo in precedenza – continua – credo che se avessimo vinto almeno uno degli scontri diretti, peraltro persi di misura, avendo la possibilità di giocarceli con la formazione al completo, la nostra stagione avrebbe preso una piega diversa. Non è stato possibile, però credo che tutto questo sia un buon viatico per il prossimo anno. Se la squadra, nonostante i risultati non siano stati di quelli sperati, non si è disunita, il merito va tutto al nostro mister : Vincenzo Fico, che ha saputo far quadrato intorno al gruppo, esortandoci a non mollare e a continuare a stringere i denti, credo che con le buone prestazioni contro Salerno e Torre abbiamo dimostrato che seppur decimati, siamo riusciti a creargli più di un grattacapo, restando in vantaggio per buona parte dell’incontro – ha concluso infine parlando del girone di ferro che ha visto i suoi incappare con le squadre più forti del torneo – Speravamo di recuperare qualche uomo per la Coppa Campania per potercela giocare con le squadre del nostro raggruppamento, per la verità molto tosto, pur mettendo in difficoltà il Rugby Clan, domenica contro i Briganti/Afragola, forse la partita più agevole sulla carta, non siamo riusciti a spuntarla, ma ancora una volta ci siamo presentati a questo appuntamento con gli uomini contati, speriamo che in queste ultime due gare, anche se difficili, riusciremo a fare di meglio in quanto abbiamo dimostrato più volte che quando entriamo con convinzione in campo possiamo ribaltare ogni pronostico, poi sarà importante pensare già al prossimo campionato, che mi auguro sia più denso di soddisfazioni, per noi e per i nostri tifosi».

Buone notizie intanto arrivano sul piano dei rientri, ieri infatti si son rivisti Michele Vietri, fermo dalla partita contro il Rugby Afragola, l’esordiente ala avellinese autore di 14 presenze fino ad ora, sembra ripresosi dagli acciacchi che lo hanno tenuto lontano dai campi da gioco e ha risolto anche i problemi inerenti ai turni di lavoro, ha dato piena disponibilità per questo finale di stagione, si è rivisto anche Alessio Venuso, rientrato momentaneamente in Patria dopo l’esperienza lavorativa in Francia, la seconda linea, solo quattro presenze quest’anno, dovrebbe rimanere almeno fino alla fine del mese.

Allenamento differenziato invece per Liguori che lamenta problemi al ginocchio per il trauma subito nell’ultimo match, e Caliano in quanto la caviglia gli provoca ancora dolore. Dalla prossima settimana dovrebbero rientrare nel gruppo anche Forino, che sembra aver superato la contusione riportata all’anca e Iannaccone, che ha risolto i problemi relativi allo strappo inguinale, da verificare invece le condizioni di Carpinelli e Iandolo.

La terza giornata di Coppa, vede confrontarsi il Iv Circolo che ospita l’Amatori Torre, i sanniti hanno giocato una sola partita contro i Briganti avendo la meglio hanno cinque punti in classifica, mentre Torre nell’unica gara disputata le ha prese dal Rugby Clan, in caso di sconfitta i corallini vedranno ridotte le possibilità di qualificarsi per la finale, mentre i biancoblu guidati momentaneamente dal tecnico dell’Under 20 girone Elite, Sommella il quale sta sostituendo Maurizio Carbone, alle prese con problemi lavorativi, in caso di vittoria potranno giocarsela fino alla fine con il Rugby Clan, che fa visita al connubio Briganti/Afragola, il quale domani debutteranno nel nuovo campo di erbetta sintetica di San Felice a Cancello. Nell’altro raggruppamento invece, la capolista Rugby Salerno ha l’occasione di allungare il passo, in quanto è ospite del Rugby Vesuvio, una vittoria confermerebbe le velleità di disputare la finale per i ragazzi di Indennimeo, sperano in un passo falso dei salernitani, le inseguitrici che domani si affronteranno a Fuorigrotta, l’Amatori Napoli; una partita un punto, riceve il Rugby Nuceria,; due partite cinque punti, anche la Partenope Pomigliano, che come l’Avellino riposa, con cinque punti in due partite, tiferà Rugby Vesuvio.

Tiferà Benevento, sicuramente l’intero movimento rugbistico campano, domani al Pacevecchia, ore 15:30, l’Usr Benevento si giocherà l’accesso alla finale, per riuscirci dovrà battere l’Union Rugby Viterbo. I sannitti ai quarti hanno avuto vita facile con il Salento XV Trepuzzi, che tra l’andata ed il ritorno gli hanno rifilato la bellezza di 81 punti e 12 mete, mentre i laziali hanno faticato più del dovuto a passare contro gli aquilani del Paganica, accreditati però dagli addetti ai lavori come possibile finalista. I viterbesi che hanno chiuso il girone con 105 punti, dal loro sito fanno capire che hanno intenzione di vendicare la sconfitta patita nel 2002, riportiamo quanto segue ” Sono passati 10 anni da quel maggio 2002 ,quando sullo stesso campo Viterbo e Benevento si giocarono la vittoria in campionato e l’accesso in serie A.Un campionato strepitoso per il Viterbo che fino a quel momento aveva perso due sole partite e si presentava in campo con tre punti di vantaggio in classifica,finì con il Benevento vincitore ed in serie A.Domenica la posta in palio sarà la serie B,ma lo spirito è sempre quello,voler arrivare al traguardo per il quale si è tanto lavorato.In settimana allenamenti specifici,per tutta la rosa che si presenta all’appuntamento senza defezioni,tanta concentrazione e consapevolezza dei propri mezzi”. Sarà sicuramente una partita da non perdere, ovviamente ci auguriamo che Benevento abbia la meglio, ricordiamo che chi la spunterà disputerà la finalissima contro la vincente della sfida tutta sicula, tra le Aquile del Tirreno, club messinese di Barcelona Pozzo del Gotto, e Padua Ragusa, le due squadre erano nello stesso girone, quindi si sono già incontrate due volte durante la stagione regolare, con la vittoria che ha arriso sempre alla squadra che giocava in casa (21-13 a Barcellona e 34-12 a Ragusa, con un totale di 7 mete a 5 per gli iblei). (Arom)

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