a nuceria
Lupi feriti dai molossi

Ancora una sconfitta che sa di beffa per i volenterosi ragazzi della palla ovale avellinese, che sono costretti ad arrendersi ad un volitivo Rugby Nuceria, 10-6 il risultato che ha deciso l’incontro in favore dei padroni di casa, che lascia tanto di amaro in bocca, per quello che si è visto in campo, alla truppa cara al Presidente Roca. Senza nulla togliere ai molossi, guidati con maestria da coach Salvatore Lucia, nonostante i tanti assenti (solo diciassette alla fine gli elementi a disposizione) l’Avellino Rugby oggi ha disputato una gara aldilà delle aspettative, e con un pò di buona sorte a suo favore, se nel tambureggiante assalto finale sarebbe riuscita a segnare la tanto agognata meta, nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo, uscendo così a bracce alzate dal “Comunale” di San Valentino Torio. Così non è stato, il Dio del Rugby invocato dal tallonatore Alessio Console, alla vigilia, anche questa volta non ha sorriso alla pattuglia in bianco e verde. Poco male, non è un buon momento; per salvare la stagione, sono rimaste ancora tre incontri da disputare tutti tra le mura amiche, dove il tecnico dei lupi Vincenzo Fico, potrà contare sui ragazzi terribili dell’ Under 20, che hanno ben figurato nel campionato di appartenenza. Se domenica scorsa, ad Afragola la differenza nei minuti finali l’aveva fatta l’allenatore giocatore Giuliano Vicale, che dopo il suo ingresso in campo, cambiò le sorti della partita, quest’oggi il mattatore del match si può tranquillamente dire che è stato il flanker rossonero Alfano, l’ex stabiese è stato l’autore di tutte e due le mete che hanno condannato gli irpini, in più ne ha sventata una placcando Carpinelli a pochi metri dal traguardo. Vendicando così la sconfitta della gara di andata, quando militava nei Wasps Stabia, poi annullata per il ritiro di questi ultimi.
Molto amareggiato il tecnico a fine gara, che pur perdendo le ultime quattro gare, ha comunque raccolto tre punticini, utili a navigare nelle sabbie mobili della graduatoria. ” Siamo qui a commentare l’ennesima sconfitta, al termine di una gara ben giocata, in cui solo gli episodi, peraltro tutti a sfavore ci hanno condannato. Non per questo, voglio trovare alibi alla sconfitta, anzi elogio il Nuceria che si è dimostrata una squadra in salute che con gli innesti stabiesi, può recitare un ruolo da protagonista nella zona medio-bassa della classifica. Non è un buon periodo, preferirei giocare male è raccogliere qualcosa in più, ma accetto con serenità il verdetto del campo – ha poi continuato ringraziando comunque i suoi uomini – Complimenti, quindi al Nuceria, ma un elogio lo devo fare anche ai miei ragazzi, che non si sono di certo risparmiati, Aldarelli ha giocato per intero l’ incontro, nonostante sia a corto di fiato, così come Console, Barca impossibilitati ad allenarsi con continuità,e Barbarisi subentrato all’infortunato Sellitto con il ginocchio ancora a mezzo servizio, De Vita ha dovuto sostituire Cristian Borriello assente dell’ultima ora, in un ruolo che di certo non predilige, quello di primo centro, la mischia ha tenuto molto di più rispetto a domenica scorsa, tanto è vero che l’amico Lucia è ricorso spesso alle sostituzioni temporanee delle prime linee, insomma tutti hanno dato tutto, se non abbiamo vinto non ho nulla da rimproverare ai miei, se non augurare che presto la dea bendata ci dia una mano, almeno facendo svuotare l’infermeria – ha infine concluso, annunciando che dalla prossima gara ci sarà più spazio per i ragazzi delle giovanili – In queste ultime tre gare, visto che l’Under 20 ne deve disputare solo una il 22 aprile, se gli infortunati non recupereranno, mi affiderò alla linea verde, i vari Fiore, Miele, Urciuoli, Scotti e Mensorio si sono dimostrati già pronti per la prima squadra, i primi due andando anche già in meta, credo che la nostra arma in più per questo ultimo scorcio di campionato e per la Coppa Campania, saranno loro”.

La partita
Si è giocato sotto una pioggia battente per l’intera durata dell’incontro che ha reso il terreno ai limiti della praticabilità, davanti ad una cinquantina di infreddoliti spettatori, partita diretta senza sbavature dal Signor De Falco dalla sezione di Pomigliano. Rispetto ai diciannove previsti alla vigilia, Fico perde oltre a C. Borriello anche Sepe, portando solo Barbarisi, peraltro infortunato e il giovane Cucca in panca. Prima fase di studio, per le due squadre, al primo affondo al minuto numero sei, i locali passano, buono il movimento dell’apertura che va a giocare sul lato dx del campo, dove gli ospiti sono mal posizionati, lo segue il flanker di cui si parlava sopra, Alfano che raccoglie il suggerimento e va a schiacciare la prima meta dell’incontro, defilata la posizione il calcio a seguire non andrà a buon fine. 5-0! La reazione degli irpini non si lascia attendere, trascorrono solo due minuti, l’arbitro fischia un mani in ruck, all’interno dei ventidue, occasione ghiotta per il destro di Bronzone, che non si lascia pregare per accorciare, il punto del 5-3! In questo frangente, sono i molossi che conducono le danze, al 12° ci provano dalla piazzola, con scarsi risultati, quindi al 22° è ancora Alfano che inventa la giocata vincente, recupera un pallone al centro del campo, vede un varco questa volta dal lato sx del rettangolo, il flanker prende velocità nessun avversario riesce a fermarlo o quanto meno ad ostacolarlo, la sua fuga di circa trenta metri finisce aldilà della linea di meta non troppo distante dai pali ad acca. Calcio che però risulterà ancora impreciso. 10-3! Avellino, che prova a rimanere in partita, affidandosi a quella che in questo momento è la sua arma migliore, le giocate veloci che partono dall’asse Pericolo/Carpinelli, è l’apertura aiellese che prova a scatenare il secondo centro montefortese, la sua fuga però è fermata in touche. La mole di Aldarelli, crea problemi alla prima linea molossa, che è costretta ad una duplice sostituzione temporanea, la mischia irpina sembra più fisica è compatta, guadagna metri siu metri, ma la difesa nocerina non abbassa la guardia, quindi ci si affida di nuovo al destro di Bronzone, ancora un fallo in difesa per i locali, nei propri ventidue con l’ex torrese che va ancora a bersaglio 10-6, con questo punteggio termina la prima frazione di gioco.Fico, avrebbe bisogno di far rifiatare qualcuno dei suoi, ma la panchina corta non incoraggia le scelte del tecnico, così prova a modificare l’assetto, sfruttando la velocità di Liguori che passa all’ala, Pasquale De Prizio va a flanker. Ma è ancora il Nuceria che inizia il secondo tempo all’attacco, temendo il ritorno dei verdi, al minuto numero 9, ci prova ancora dalla piazzola ma anche in questo caso la mira dell’atleta rossonero non è delle migliori. Scampato il pericolo, Avellino si rigetta all’attacco, continuando a giocare con la mischia che crea ancora problemi a quella di casa, Lucia corre ai ripari facendo ritornare in campo i due piloni sostituiti in precedenza, al 25° anche Fico effettua un cambio nella foga per avventarsi su un up and under, Console e Sellitto accidentalmente si scontrano, ha la peggio Sellitto che si tiene il ginocchio, non riuscendo così a rimanere in campo, Barbarisi stringe i denti, si sveste della tuta e prende il suo posto in seconda linea, due minuti dopo l’azione più bella dei lupi, Pericolo si smarca del dirimpettaio, serve in un primo momento De Vita, che gli restituisce l’ovale, dando modo a Carpinelli di prendere velocità, quando l’apertura lo serve, la corsa del centro irpino sembra inarrestabile ma a pochi metri dalla linea di meta, è ancora Alfano che aveva seguito l’azione che lo blocca con un avventuroso placcaggio salvando la sua squadra da una meta sicura, quella del sorpasso. Avellino ci crede, da questo momento tiene sotto assedio il Nuceria, costringendolo a rinchiudersi nella propria area di meta, sono tre le mischie a cinque consecutive negli ultimi cinque metri, ma la troppa foga e qualche errore di gestione dell’ovale, permette sempre ai molossi di uscirne indenni, a cinque dal termine, Caliano&company guadagnano un calcio piazzato, forse temendo che la partita era quasi finita decidono di giocare anzichè calciare tra i pali, indecisione forse decisiva ai fini del risultato, la giocata guidata da Iannaccone non risulterà efficace, i locali riescono ancora a salvarsi, c’è ancora tempo per la doccia anticipata per reciproci scambi di cortesia per De Prizio ed un avversario, e infine per Barca reo di aver commesso un fallo ripetuto in touche, si chiude in 14 contro 13, lupi che non hanno più forze per sferrare l’attacco finale. Finisce così, vince il Nuceria 10-6! Domenica 1 aprile, si ritorna nel verde del ” Santo Spirito” , dove i padroni di casa riceveranno il fanalino di coda Rugby Vesuvio, chissà se tra le mure amiche e con l’apporto del pubblico di casa, i biancoverdi riusciranno a ritrovare la strada della vittoria!

La Formazione

15 Bronzone 14 De Prizio 13 Carpinelli 12 De Vita 11 Esposito Alaia 10 Pericolo 9 Caliano 8 Barca 7 Liguori 6 Polisi 5 Forino 4 Sellitto (16′ s.t. Barbarisi) 3 Aldarelli 2 Console 1 Iannaccone. (Roar)

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