Lupi corsari contro il Cus
Lupi corsari contro il Cus Molise

Nel primo confronto tra Lupi – di diversa regione si intende – quelli dell’Irpinia prevalgono su quelli, arcignii del Cus Molise. 0-18, il finale nel verde del Parco dell’Annunziata del piccolo comune alle porte di Campobasso, che quest’oggi, ha visto calcare il proprio terreno per la prima volta, da trenta e più energumeni affrontarsi in una nobile disciplina come quella del rugby. Alla fine ha vinto la maggiore esperienza del sodalizio caro al Presidente Roca, che nelle fase salienti del match, ha preferito affidarsi al destraccio del suo giocatore più rappresentativo, vale a dire Roberto “Bob” De Luca, che ha sfruttato al meglio, sei degli otto calci piazzati avuti a disposizione, totalizzando così il 75% delle realizzazioni, diventando l’unico atleta andato a punti per tutta la durata dell’incontro. Gara spigolosa, come si annunciava alla vigilia, l’organizzazione di gioco e la massiccia prestanza fisica del pack di mischia dei locali, guidati dalla sagacia del loro esperto coach, il gallese Christopher Kenneth Smith, arbitro internazionale oltre che collaboratore della franchigia federale delle Zebre, ha messo in difficoltà il XV avellinese, che han dovuto sfoderare una delle migliori prestazioni stagionali per arrivare al meritato successo, frutto della freddezza nel gestire il vantaggio accomulato e nella calma a non cercare a tutti i costi la meta ma di sfruttare i calci avuti a favore, grazie ai numerosi falli commessi dagli avversari, dovuti perlopiù dall’inesperienza degli uomini a disposizione della giovane compagine molisana. Per gli amanti delle statistiche, seconda vittoria in Coppa Campania, nei tredici incontri disputati, nelle cinque edizioni consecutive disputate dalla compagine biancoverde (prima lontana dalle mura amiche)- la prima avvenne nella stagione 2010-11 grazie ad un 13-12 al cardiopalma, ai danni del Rugby Vesuvio al Santo Spirito – aspettando la gara di domenica al Compagna di Benevento, tra i detentori del titolo del IV Circolo proprio contro i cussini, a questo punto nella sfida del 12 maggio in casa – sperando che si riescano ad ottenere le necessarie autorizzazioni per usufruire del Parco Santo Spirito(da domani dovrebbero iniziare i lavori per la ristrutturazione) – si potrebbero giocare la qualificazione per passare ad un altro storico traguardo, quello delle semifinali. Sognare è lecito! Mister Caliano, come spesso è capitato nel corso della stagione, deve rinunciare a pedine annunciate alla vigilia, questa volta tocca al bell’Antonio, vale a dire Antonio Piano, bloccato da una fastidiosa forma di dissenteria, e al veterano Capasso fermato da un contrattempo dell’ultima ora. Quindi, cambia il XV che aveva in mente, affidandosi al consolidato ruolo di estremo per Super Capitan Pericolo, alle ali, vanno Ruggiero e D’Amelio, nei centri, il primo è Vietri, il secondo Pagano – convincente la sua prestazione dopo circa quattro mesi di inattività – all’apertura quindi tocca a De Luca, a comandare la mischia ci pensa Gaita, in mischia i piloni sono Console e G. Lombardi, con il debuttante Piero Piano a tallonatore, Sellitto e S. Lombardi si accomodano in seconda, i due flanker sono De Girolamo e De Mattia, il number eight è Borriello. Un centinaio gli spettatori presenti all’incontro, di cui una mezza dozzina provenienti dal capoluogo irpino, capeggiato come annunciato dalle Panze Ovali, gli sfegatati supporters della palla strana, che han deciso di seguire la squadra fino a Casalciprano. A loro, il sempreverde e carismatico Mernone, che ha fatto da portavoce al club, ha voluto dedicare la vittoria, che dovranno condividerla però con mister Caliano e la sua consorte Graziana che quest’oggi hanno festeggiato – in maniera ovale, naturalmente – il loro secondo anniversario di matrimonio. Gara diretta con autorevolezza e la giusta cattiveria dal fischietto napoletano, Mauro De Rosa al quarto gettone di presenza con gli avellinesi. Pronti via, sono gli ospiti che iniziano a spron battuto, è un susseguersi di azioni da una parte all’altra del campo che purtroppo non vanno a buon fine, al 2° è un up and under di Pericolo che viene fermato sulla linea di meta, da un intervento al piede di un avversario, un minuto dopo è Gaita che introduce un ovale in maniera errata sui cinque metri, ma è al 5° che i lupi sciupano una ghiotta occasione, è Console che trova un varco superando la linea del vantaggio, sembra andare in meta in beata solitudine, ma decide di passare l’ovale ad un compagno immaginario, che per giunta non aveva seguito l’azione. Al 7° De Luca, riscalda il destro, posizione centrale dai ventidue, il biondo finger pass serinese, non si lascia pregare centrando il bersaglio, 0-3! La reazione dei padroni di casa, in tenuta bianca con strisce verticali rosse, tarda ad arrivare, ospiti che non corrono grossi rischi, la spinta della mischia si fa sentire, ma spesso viene vanificata da passaggi in avanti o da placcaggi eseguiti con maestria dall’ordinata difesa biancoverde. Non succede nulla fino al 24° quando De Luca da posizione angolata sbaglia il primo dei due piazzati. Si farà perdonare tre minuti più tardi, quando trasforma di giustezza dalla sx, 0-6! Lo stesso, ex Nazionale, cade nella trappola della provocazione al minuto 36, quando si fa beccare dal direttore di gara, in un placcaggio a gioco fermo, giallo inevitabile. Un minuto dopo, De Girolamo si infortunia al braccio, autore di un pregevole placcaggio, cade in maniera scomposta, la roccia di Grottolella Spiniello, lo sostituisce in terza linea ala. Il primo tempo si chiude 0-6. Irpini che iniziano con , i primi quattro minuti, ancora senza De Luca, sostituito all’apertura da Pericolo, con Borriello e Pagano che si alternano nel ruolo di estremo. Al 6° Caliano, decide di dare una mano in mischia, ipotesi già preventivata alla vigilia, gli fa posto il delfino D’Amelio, la pulce Gaita passa all’ala, rientra De Luca è all’8° si presenta una nuova occasione per andare a segno, perfetta la traiettoria che centra nuovamente i pali, 0-9! Cus, generoso prova a rimanere in partita, ma nelle poche volte che supera i ventidue avversari, finisce quasi sempre nella morsa ospite. De Luca, ci prova gusto, sicchè al 19° sgancia un altro proiettile che va ancora a bersaglio, portando i suoi sullo 0-12! Ennesimo fallo per i padroni di casa,questa volta sanzionato con il giallo, nuova opportunità e nuovo centro realizzato, naturalmente da De Luca, 0-15! Al 27° Avellino ancora sciupone, questa volta con Gaita, che riesce ad arrivare sul pallone seguendo un lunga parabola combinata da Pericolo, la pulce sulla linea di meta, riesce a catturare l’ovale ma incredibilmente commette un passaggio in avanti, ostacolato dal disperato recupero di un avversario. Al 28° molisani in doppia inferiorità, nuovo possibilità per De Luca che commette il secondo errore di giornata, ciabattando la pelota. Un minuto dopo, tocca a Barbarisi, il giovane/veterano, finalmente riesce ad effettuare il debutto stagionale, dopo circa sei mesi in cui era fermo ai box, dovuti alla ricostruzione del legamento crocato anteriore del ginocchio destro, gli fa posto Gianluca Lombardi, il pasturiello come affettuosamente lo chiamano i compagni di squadra è costretto ad uscire per una brutta botta alla spalla, nella giornata di domani si sottoporrà subito ad un’ecografia, sperando che sia un dolore passegero. Subito dopo tocca anche a Mernone, gli fa posto in seconda linea, l’altro Lombardi, il rosso Silvio. Al 34° De Luca regala l’ultima prodezza, scagliando un’altra saetta nei pali ad acca, firmando lo 0-18! Gara che si chiude con un rosso diretto ad un cussino, per proteste, ed un altro rosso sempre ad un biancorosso già sostituito, per dovere di cronaca annotiamo un tentativo dalla piazzola dei locali allo scadere, lontano dai pali. A referto va lo 0-18, con la corsa dei Lupi verso le Panze Ovali, dopo il tradizionale saluto al centro del campo. Mister Caliano, a fine gara, portato in trionfo dalla sua truppa, si gode la vittoria, annunciando il programma di allenamento per la prossima settimana, che subirà una variazione in vista della festività del 1 maggio di mercoledì e del turno di riposo domenicale. Martedì e venerdì in serale al Campo Coni, giovedì in palestra e domenica mattina presumibilmente al Santo Spirito.(Aerre)

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