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Quarto posto alla 2°Tappa del rugby Seven per i 2 Principati

Se la sono aggiudicati i padroni di casa dell’Arechi Rugby, la 2°Tappa della Super Coppa Campania Seven, svoltasi ieri pomeriggio sotto un infuocato sole, al Casignano di Pellezzano, cuomune alle porte di Baronissi. Il Club salernitano guidato dal direttore tecnico Luciano Indennimeo, è stata l’unica squadra a vincere tutti e quattro gli incontri con il bonus di più uno, chiudendo al primo posto con 20 punti conquistati, seguiti dal Rugby Vesuvio a 13, tre vittorie di cui solo una con il punto aggiuntivo, terzi la prima squadra dei Lions Nato con 9 punti, due vittorie, solo una col bonus e due sconfitte, al quarto posto hanno chiuso i Due Principati, che hanno evitato il cosiddetto cucchiaio di legno, battendo la seconda squadra dei militari americani (Lions 2) in una partita ricca di colpi di scena, avendo la meglio per 25-24, raccogliendo così cinque punti in graduatoria, cinque mete contro quattro, ultimo posto quindi per i leoni che chiudono con due punti. La franchigia irpino/salernitana aveva deciso di iscriversi alla kermesse, per dare spazio ai giovani dell’Under 18 che il prossimo anno passeranno in prima squadra: Emanuele D’Arminio e Claudio Cinquanta(assenti invece per motivi di studio Marrazzo, Mariani e capita Monaco)e dare spazio ai due stranieri africani che per diversi motivi non hanno trovato spazio nel campionato di C2 appena concluso: il marocchino Oizidi ed il gambiano Touray; affiacandogli gli atleti più rodati, come Balsamo, D’Ardia, Sellitto, Cafasso, Lombardi e Ruggiero, mentre un infortunio muscolare ha impedito a capitan Zizza di partecipare all’evento, che comunque ha voluto restare insieme ai compagni di squadra, così come un impegno lavorativo in extremis ha privato la presenza del bomber Salvarezza. Assente per impegni famigliari, anche il direttore tecnico Cascone che ha lasciato carta bianca al suo staff, infatti in panchina si sono accomodati i tecnici irpini: Romeo e Mernone. Come si prevedeva, la differenza di valori in campo, si è notata in maniera evidente, così come lo scorso anno, anche nella discplina del Seven, l’Arechi – che ha chiuso al quarto posto nei play-off, per andare in serie B – ha recitato la parte del leone, sbarazzandosi degli avversari senza faticare più di tanto, il primo incontro i Principi lo hanno disputato proprio contro i dragoni in gialloblu, beccando ben 49 punti , nove mete con due conversioni, contro l’unica che porta la firma del baby Cinquanta, schierato come mediano di mischia, che con un calcio a seguire che poi è andato a raccogliere, ha beffato i più esperti atleti locali. Cafasso non è riuscito a far centro. La seconda gara, che vedeva i verde/granata, opporsi ai Lions in maglia bianca, hanno palesato ancora difficoltà, subendo la maggior freschezza atletica e la fisicità dei militari, che li hanno bucati otto volte, chiudendo sul 46-0. Questa volta la verve dei giovani della 18, la tenacia degli stranieri e la forza volontà dei più rodati, non ha portato neanche il punto della bandiera, anzi il ginocchio di Ruggiero si è nuovamente fermato, costringendo Balsamo&company a rinunciare alla sfortunata ala avellinese, per le restanti due partite. Nella terza gara, quella contro i partenopei del Rugby Vesuvio, invece il VII irpino/salernitano ha mostrato segnali di adattamento al gioco e maggior lucidità, pur subendo tre mete, tutte trasformate, sono riusciti a giocare a lungo nei ventidue metri avversari, sfiorando le mete con D’Arminio e Cinquanta nel primo tempo, e Balsamo e Touray nella ripresa, risultato che questa volta poteva essere diverso per quello che è stato visto nei due tempi da sette minuti ognuno, disputati. E’ stato il preludio alla miglior partita disputata da Cafasso&soci, dove son riusciti con la seconda squadra dei Lions, a vincere l’unica partita, rendendo più piacevole il pomeriggio. Ha aperto le danze Lombardi che ha raccolto il suggerimento di Cinquanta bucando in mezzo ai pali, Cafasso non ha realizzato, subito dopo il pareggio dei dirimpettai, è salito sugli scudi il gambiano Touray che ha siglato una doppietta in rapida successione, Cafasso ancora impreciso (15-5) il tempo si è chiuso con un’altra meta dei leoni della Nato, questa volta convertita(15-12). La stanchezza, ad inizio ripresa si è fatta sentire, ed i Lions in maglia blu, ne hanno approfittato, passando in vantaggio, con meta e trasformazione(15-19). La reazione dei Due Principati, è stata furibonda, il quale li vedeva andare in meta ancora due volte, prima con Cafasso che con un calcetto a scavalcare andava a raccogliere l’ovale, il drop non è poi stato convertito da Touray (20-19) poi con D’Arminio, il diciottenne pontecagnanese, raccoglieva un invito di Cinquanta, e depositava aldilà della linea bianca, drop ancora una volta impreciso, (25-19). Sembra finita, mancano una manciata di scondi al termine, ma la Nato trova la forza per trovare la meta al fotofinish, se il drop del soldato americano, andasse a bersaglio, fossero i due punti del sorpasso, il caso o la stanchezza ci mettono una mano, il drop non raggiunge la H, i Principi per un solo punto vincono il match e portano a casa il quarto posto. La Prossima tappa, la 3°, è prevista per domenica 29 maggio, sarà anticipata a sabato 28, sarà organizzata dal Comitato Regionale Campano e si svolgerà al Terzo Tempo Village a San Mango Piemonte, i Due Principati scioglieranno le riserve, dopo la seduta di mercoledì sera. Confermata invece la tappa di domenica 5 giugno, organizzata dai Lions Nato al Lago Patria, nuova tana in cui i militari, con molta probabilità disputeranno le partite interne del prossimo campionato di serie C2. Anche in questo caso, il sodalizio caro al Presidente Sbozza, ci penserà.

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Prossima tappa al Terzo Tempo Village a San Mango Piemonte

C2 e dintorni

I Due Principati sono sempre alla finestra, per conoscere quale sarà la squadra che verrà scelta al posto dei neopromossi in serie B, del Rugby Napoli/Afragola. In pole position, appaiono i calabresi dei Mastini Rende et Tyrrenum, che avendo vinto il girone calabro e perso lo spareggio con il Rugby Clan Santa Maria Cv, sembra il club che abbia più diritto a partecipare al campionato di serie C1. Flebili speranze invece per il Rugby Afragola che ha chiuso ultimo nella passata stagione, ma già ha beneficiato del ripescaggio al posto del IV Circolo Benevento che in extremis ritirò l’iscrizione al torneo. La franchigia irpino/salernitana, avendo chiuso al secondo posto, potrebbe essere chiamata in causa solo nel caso che una delle sei formazioni che dovrebbero iscriversi al torneo 2016/17, dovrebbe rinunciare. Ad ogni modo il tutto sarà rimandato al mese di settembre. Ieri intanto, l’USR Benevento è sceso in campo per conquistare la serie A, il primo match svoltosi in Veneto contro il Rugby Roccia Rubano, se lo sono aggiudicati i padovani, con il punteggio di 15-7, la meta iniziale dell’allenatore/giocatore Valente, aveva illuso i sanniti, che si son visti scavalcare con cinque calci di punizione. Domenica 29 maggio alle 15:30, la gara di ritorno al Pacevecchia; per conquistare la serie A, ci vorrà una vittoria con uno scarto di nove punti. Impresa difficile ma non impossibile, il Benevento ha mostrato che ha le carte in regola per riuscirci. (Arom)

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Campionato 2010/11 quando il Benevento militava in serie C, stesso girone dell’Avellino Rugby
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