5 g
Sport Days 2016, l’Under 14 pronta alla sfida con i pomiglianesi

E’ stata una domenica all’insegna della palla ovale, quella appenna trascorsa, che ha caratterizzato l’intera mattinata della XV edizione degli Sport Days 2016, come ogni anno svoltasi al Campo Coni di Avellino, il quale ha portato in dote alla rassegna organizzata con maestria ed efficacia dall’inossidabile delegato del Coni Provinciale: prof. Giuseppe Saviano, una cinquantina, tra giovanissimi rugbisti, tra le classi 2002 e 2006, tecnici, dirigenti e famigliari avellinesi, salernitani e pomiglianesi, questi ultimi guidati dall’ex tecnico dei lupi(triennio 2007-10) Luigi Rea, responsabile del Progetto Scuola Rugby 2015-16 dell’Istituto Comprensivo Sulmona Leone di Pomigliano d’Arco(Na). Il tutto, ha avuto inizio alle 10:30, quando i padroni di casa, hanno preparato due rettangoli di gioco (25×30) per dar modo di divertirsi a tutti i partecipanti, nel primo, si sono esibiti i baby delle categorie Under 10 e 12, come accade da due anni a questa parte gli irpini ed i salernitani, in maglia bianca, hanno unito le forze sfidando i parietà pomiglianesi, in tre tempi da sette minuti ognuno. Gli incontri hanno dato vita a spunti interessanti, dove molti esordienti, in particolare dalla sponda irpina, seguiti per l’intera stagione da mister Caliano, hanno debuttato, non sfigurando al cospetto dei più navigati compagni di squadra e degli avversari, apparsi più in palla essendo già rodati da qualche stagione. Nell’altro spicchio erboso del plesso avellinese, invece si sono affrontati, i ragazzini terribili dell’Under 14, che quest’anno hanno chiuso con largo anticipo(15 maggio) i quattordici concentramenti, richiesti dagli Organi Federali, dieci vittorie e quattro sconfitte, il bottino raccolto dal sodalizio del Presidente Garzillo, che il prossimo anno fornirà all’Under 16 ben undici elementi presenti nella rosa di questa stagione. I salerno/irpini, per l’occasione guidati da mister Chiodo e nelle vesti di assistant/coach dal Presidente Sbozza, coadiuvati dai tecnici irpini, Mernone e Romeo, hanno fatto valere la loro padronanza nel gioco alla mano, creando seri grattacapi ai dirimpettai guidati da Rea, con rapide ripartenze ed efficaci sostegni. Discreta anche l’organizzazione nella fase difensiva. I pomiglianesi, che nelle proprie file, hanno schierato, molti atleti del 2004, che solo nella prossima stagione saranno arruolabili per l’Under 14, che si sono amalgamati alla perfezione con quelli iche hanno partecipato ai concentramenti con i corallini dell’Amatori Torre, non hanno comunque demeritato, mostrando spirito di sacrificio e compattezza nei reparti, facendo capire che sono già pronti per i rispettivi salti di categoria. Nei quattro tempi da dieci minuti cadauno, il folto pubblico presente di certo non ha avuto modo per annoiarsi, incitando ed applaudendo ad ogni azione degna di nota i piccoli protagonisti in erba. Per i rossoblu di casa hanno partecipato, gli irpini: Di Grezia, Di Meo e Zarrella ed i salernitani: Stanzione, Forestiero, Marco e Riccardo Sbozza, Paciello, Limardi, Fontana, Romano, Lazzarini e Citarella. Questa mattina per otto degli elementi in rosa(solo i nati nel 2003), è arrivata la convocazione per la Finale Regionale del Trofeo Coni Under 14, 2016 che si svolgerà giovedì 9 giugno a partire dalle 16:30 allo stadio Albricci di Napoli, trattasi dell’avellinese Zarrella, e dei salernitani: Stanzione, Forestiero, M. e R. Sbozza, Acerra, Paciello e Citarella.

sp-d
Anche quest’anno l’Avellino Rugby non farà mancare il proprio contributo per la Xv edizione

 

X Trofeo delle Repubbliche Marinare

Si è concluso con un meritato terzo posto, la prima avventura dei Veterani del rugby irpino alla X edizione del Trofeo delle Repubbliche Marinare, gli avellinesi(Mernone, Caliano, Romeo e Gallo) ricorderete erano stati invitati alla partecipazione dalla Repubblica di Genova, composti perlopiù dagli Old liguri dei Cavalieri di San Giorgio Rcm, guidati dall’avvocato Ferdinando Saturnino, nelle cui file spicca un nome illustre, parliamo dell’ex Presidente della Sampdoria Calcio: Enrico Mantovani, che non ha voluto mancare al longevo evento. La formula del Torneo, è stata quella classica all’italiana, tutti gli incontri sono stati disputati in due tempi da dieci minuti, con le regole Old: mischia no contest, touche senza ascensore, il piede si poteva usare solo nei propri ventidue, ciascun veterano non poteva avanzare per più di venti metri, dopo la meta, non è previsto il calcio aggiuntivo. L’interessante kermesse ha visto sollevare l’ambito trofeo, come da pronostico, dai padroni di casa di Amalfi, che come detto, hanno delegato gli Amatori Napoli Old a partecipare sin dagli albori alla rassegna, da loro organizzata nell’ex base Nato di Bagnoli. Due vittorie(Genova e Venezia) ed un pareggio Pisa, son bastati ai locali per aggiudicarsi la vittoria finale. Non è andata benissimo, ma neanche malaccio, quindi ai genovesi&irpini, che hanno avuto difficoltà solo nella prima gara, quando hanno ceduto ai napoletani, per due mete a zero, entrambe beccate nel finale dei due tempi. I partenopei hanno avuto la meglio, soprattutto sfruttando il pack di mischia, apparso più massiccio e compatto, la reazione dei bianco/crociati(maglia da gioco di Genova, bianca con una croce rossa nel mezzo) non si è lasciata attendere, pur rimanendo nei ventidue di casa per l’intera seconda frazione di gioco, non sono riusciti a violare la meta avversaria, anzi all’ultimo sussulto in una ripartenza hanno subito il colpo del ko. E’ andata meglio la seconda sfida contro la Repubblica di Pisa, dove si è vista una maggiore spinta con la mischia ed una buona organizzazione con la touche, che ha fruttato la prima meta del torneo e dell’incontro; rimessa laterale rubata nei ventudue avversari, Pisa che si fa trovare impreparata, Genova ringrazia e passa in vantaggio. La gioia dura però pochi minuti, una sortita in accellerazione dei pisani, sorprende la retroguardia, non schierata in modo impeccabile, porta così al pareggio, con questo punteggio si chiude il primo tempo, nella ripresa il risultato non cambia, i toscani ci provano con più insistenza, ma la difesa ligure, non è disposta a concedere altre amnesie, il pareggio costerà caro a Pisa in maglia rossa, che pareggiando con Napoli e vincendo con Venezia, si è dovuta accontentare del secondo posto. La terza ed ultima gara, quella con Venezia, vede finalmente brindare i biancorossi, che dopo un inizio balbettante da una palla recuperata in un raggruppamento, sbloccano il risultato a metà del primo tempo, trovando anche il raddoppio sul finire di gara, grazie ad un intercetto dell’estremo, terzo posto in cassaforte e cucchiaio di legno evitato. Bella giornata di sport oltre che di rugby, per i veterani della palla ovale irpina, che hanno onorato nel miglior modo possibile l’impegno, guadagnandosi l’invito anche per l’XI edizione del prestigioso trofeo che sarà organizzato dalla Repubblica di Pisa, il primo sabato di giugno del 2017. Non escluse anche nuove partecipazione, in seno alla perfetta macchina organizzatrice dei Cavalieri di San Giorgio, che a metà settembre potrebbero far capolino a Benevento, dove è in allestimento un nuovo Torneo Old. (Arom)

x
Genova e Venezia nell’ultima gara che ha evitato il cucchiaio di legno ai liguri&irpini
commenta, divertiti e cerca di essere educato