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Arriva anche l’ottavo successo stagionale, terzo consecutivo per i Due Principati

Prosegue la marcia del Rugby Due Principati, giunto all’ottavo brindisi, il terzo consecutivo, corsaro a Santa Maria Capua Vetere, dove ha regolato lo Spartacus Rugby Social Club, dimostratosi, come si temeva alla vigilia, un avversario a dir poco rognoso. 13-26 il finale dai campi del Rione Iacp, due mete ed un calcio piazzato subìto, dagli aggueriti casertani, quattro le mete di cui tre trasformate, che consentono alla franchigia irpino/salernitana di depositare in cassaforte anche il punto di bonus, guadagnando un altro punticino sui diretti inseguitori, i dragoni sanniti di San Giorgio del Sannio(ora a -2, ed una gara in più) il quale pur espugnando il Caravita di Cercola(19-23), non sono riusciti a segnare la quarta meta ad un indomito Rugby Vesuvio, che non gli ha permesso di agguantare il prezioso punto aggiuntivo. Partita non bellissima da vedere, gioco troppo spezzettato, le venticinque mischie, i trenta calci di punizioni, e le diciannove touche giocate, dimostrano che sugli ottanta minuti a disposizione, non c’è stato molto tempo per assistere ad un match entusiasmante; i Principi che sicuramente non hanno disputato la loro migliore partita, son riusciti a portare a casa l’obiettivo prefissato, per di più giocando gli ultimi minuti del primo tempo e tutta la ripresa con un uomo in meno, per l’espulsione, a dir poco frettolosa, combinata dal direttore di gara(Russo di Santa Maria CV) alla pimpante apertura battipagliese Leo, addirittura con due in meno, dal 28’al 38′ della seconda frazione(giallo a Iandolo), dove comunque son riusciti a siglare la quarta e decisiva meta, grazie al miglior uomo del match: Roberto De Luca che ha sfruttato al meglio un assist del generoso Izzo. A fine gara, nella consueta analisi, il direttore tecnico dei verde/granata: Maurizio Cascone, pur ammettendo che la giornata dei suoi ragazzi non è stata tra le migliori, appare soddisfatto per aver raggiunto l’obiettivo messo in preventivo alla vigilia: ” Sapevamo che non era facile vincere questa gara, portando il bonus a casa, lo Spartacus fino ad ora, lo aveva concesso soltanto a noi nella gara di andata e al San Giorgio, infatti è stata molto dura , ma son soddisfatto che i ragazzi son riusciti a conquistarlo, pur giocando in inferiorità numerica. Avevamo preparato l’incontro in maniera diversa, sapendo che la compagine casertana, puntava eslusivamente a giocare con la mischia, quindi far uscire subito l’ovale dai raggruppamenti per sfruttare la nostra linea di 3/4 e l’inserimento dei flanker, non sempre ci siamo riusciti, a volte per nostro demerito a volte per la loro bravura, a volte, ancora, ci siamo intestarditi a fare degli inutili corpo a corpo, dando sfogo al proprio impeto, ma quando siamo riusciti a farlo abbiamo segnato quattro mete e sfiorate almeno altrettante – ha poi proseguito, elogiando comunque la prestazione del gruppo, sperando che sin dai prossimi impegni, non si ripetano i medesimi errori – Devo comunque ringraziare i ragazzi per l’impegno propuso, l’inferiorità numerica ha rischiato seriamente di compromettere l’incontro, ma son stati bravi a reagire, riuscendo a segnare la quarta meta in tredici contro quindici. Ci aspettano altre sei battaglie, ad iniziare da quella di Cercola di domenica prossima, contro il Vesuvio, le dovremmo giocare al massimo, evitando di commettere quanto meno errori possibili, qualora volessimo rimanere in testa alla graduatoria fino all’ultima giornata“. L’ex assistant coach della Partenope Napoli, insieme al suo staff, composto dai tecnici Romeo e Mernone e dal Presidente Sbozza, rimangono in tribuna per scelta tecnica, Elietto, Illiano, Rizzolo e Ferraro, iniziano quindi Moccaldi e Sellitto come piloni con capitan Zizza tallonatore, in seconda D‘Ardia e Balsamo, i due flanker Salvarezza e Crispino con De Luca al centro, conferme in mediana per Cafasso e Leo, così come nei centri per Maglio ed Izzo, le due ali sono D’Arco e A. De Angelis, estremo Iannaccone. In panca si accomodano, Pericolo, Iandolo, Melone, C.De Angelis, Ndiaye, Pastore e Della Rocca. I Due Principati, provano subito a pigiare sull’accelleratore, provando a liquidare la pratica nel minor tempo possibile, al 5’un ispirato De Luca, imbecca Moccaldi, il trattore ebolitano sfonda alla sua maniera, ma l’ovale non è completamente schiacciato, il fischietto casertano giudica alto, dalla mischia a cinque ancora De Luca serve D’Arco sul lato dx, ma il tentativo dell’ex Wasps viene neutralizzato dalla difesa di casa. Dopo l’incoraggiante inizio, Balsamo&soci si assopiscono leggermente, subendo le iniziative dei ragazzi del Presidente D’Addona, che all’11’ si vedono giudicare alta una giocata della mischia, tre minuti dopo il risultato si sblocca, una serie di tre falli consecutivi fa guadagnare un piazzato da favorevole posizione agli atleti di Terra di Lavoro che non si lasciano pregare, realizzando i primi tre punti della gara, 3-0. La reazione del XV ospite non tarda ad arrivare, al minuto numero 20 è l’apertura Leo che scorge una voragine lasciata dai locali al centro del campo, che l’ex Battipaglia osa varcare a velocità impressionante, Salvarezza lo segue e raccoglie l’invitante assist, che lo spinge a siglare la tredicesima delizia stagionale in prossimità dei pali, la pedata di Iannaccone centra i pali per il 3-7. La meta del sorpasso galvanizza gli ospiti, che ci provano gusto, al 31’una perfetta trasmissione dell’ovale, dalla dx verso la sx, da De Luca a Leo da Leo a Maglio da Maglio ad Izzo, che con nonchalance col sostegno di De Angelis, sigla la sua quinta meta stagionale, confermandosi vice-capocannoniere del club, Iannaccone sgancia un nuovo proiettile per il punto del 3-14. Sembra tutto filare liscio, l’incontro scivola via in maniera spigolosa ma sostanzialmente ai limiti del regolamento, non è dello stesso avviso il direttore di gara che punisce prima un rosso-nero col giallo al 36′ per un entrata laterale e poi con il rosso a Leo al 39′ reo, a suo giudizio di aver reagito ad una scorretteza di un avversario. A riposo, quindi, si va col parziale di 3-14, il d.t. Cascone è però costretto a ridisegnare l’assetto, escono D’Arco per Pericolo e Moccaldi per Iandolo, all’aiellese il compito di manovrare l’apertura, Crispino esce dalla mischia e passa all’ala, Iandolo in prima linea. La squadra di casa, incitata da mister Paolisso ieri in campo e da mister Fico in panca, prova a raddrizzare l’incontro, spingendo con la mischia al 2′ la meta sembra fatta, ma anche in questo caso viene giudicata alta, passata la sfuriata dei casertani, Zizza&company riprendono coraggio e ricominciano a macinare gioco, al 12′ un inserimento di Iannaccone sembra vincente, ma l’estremo viene fermato sul più bello a pochi metri dalla gloria, al 18′ nuovo cambio entra Melone a far rifiatare il volenteroso D’Ardia, al 21′ gli sforzi profusi, premiano i Principi, ci vuole l’azione più bella della partita, ancora una giocata di fino sull’asse De Luca, Pericolo, Maglio, questa volta da dx verso sx, Maglio serve ad Izzo che fissa e serve l’accorrente A. De Angelis che supera in velocità l’opposizione e vola in meta, prima meta stagionale alla sua terza presenza per il giovanissimo(classe97) folletto ebolitano, Iannaccone si concede l’unico errore della suo perfect match, 3-19. La franchigia, ora ci crede, anche con l’uomo in meno, si butta alla ricerca della quarta meta, ma ogni sforzo sembra inutile quando un nuovo giallo, inflitto a Iandolo, al 28′ li lascia con due uomini in meno. Cascone corre ai ripari inserendo un nuovo pilone C. De Angelis, gli fa posto l’impeccabile Crispino. Al 33′ arriva però la prima meta di giornata per i casertani, ovviamente con il pack di mischia che spinge indietro gli ospiti, sul lato sx del terreno di gioco, la conversione non viene eseguita, 8-19. I Due Principati, non accusano il colpo, anzi raccolgono le ultime energie per sferrare l’attacco finale, i frutti della buona semina vengono raccolti al 37′, dopo una serie di pick and go, Cafasso serve sulla dx Izzo, che vede l’accorrente De Luca avanzare di gran carriera, il biondo finger pass serinese rompe l’ultimo ostacolo prima di regalare ai suoi il bonus e a se stesso la seconda meta dell’anno, Iannaccone converte il punto del 8-26. Le emozioni, ancora non cessano di finire, sul drop susseguente alla meta, una indecisione difensiva, favorisce la seconda segnatura dei padroni di casa, anche questo tentativo non è andato a bersaglio, 13-26. Con questo punteggio termina il match.

Formazione: 15 Iannaccone 14 D’Arco(1’s.t. Pericolo) 13 Izzo 12 Maglio 11 A. De Angelis 10 Leo 9 Cafasso 8 De Luca 7 Crispino(28’s.t. C. De Angelis)6 Salvarezza 5 Balsamo 4 D’Ardia(18’s.t. Melone)3 Sellitto 2 Zizza(k) 1 Moccaldi(1’s.t. Iandolo). Non entrati Pastore, Ndiaye, Della Rocca.

Mete: 20′ p.t. Salvarezza, 31’Izzo, 21’s.t. A. De Angelis, 37’De Luca

Calci: Iannaccone 4(3)

Rosso: 39′ p.t Leo

Giallo: 28’s.t. Iandolo

Man of the match: De Luca

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Izzo serve ad Antonio De Angelis la palla per la terza meta di giornata

Settore Giovanile

Mancato l’en plain, centrato la scorsa settimana delle formazioni del Settore Giovanile, impegnate anche ieri al Manganelli di Avellino, due vittorie per l’under 14 e la 18 ed un pareggio per la sedici.

Under 14

Hanno iniziato di consueto, i ragazzini terribili della 14, alle ore 10:30, guidati dal duo Chiodo&Fico, al sesto impegno stagionale, i boys cari al Presidente Garzillo, son riusciti a vendicarsi della sconfitta patita lo scorso 13 dicembre contro i coetanei del Rugby Afragola, battendoli di misura 26-24, quattro mete per parte, siglate da Liguori, Tripepi e da Musella autore di una doppietta, e di tre delle quattro susseguenti trasformazioni, quattro anche le mete degli afragolesi solo due andate a bersaglio. Buona l’intera prestazione del gruppo, dove hanno spiccato le individualità dei salernitani M. Sbozza, Forestiero e Lazzerini e degli irpini Zarrella e Romano, il prossimo incontro vedrà i salerno/irpini impegnati a Casignano, domenica 7 febbraio, alle ore 11:00 contro l’Arechi Rugby.

Under 16

Alle 11:30 è toccato invece all’Under 16, che ha disputato il primo incontro del girone di ritorno del Campionato regionale Under 16 tra il Salerno Rugby e l’Hammers Rugby di Campobasso. Il risultato finale ha fatto registrare un salomonico pareggio per 7a 7 tra le due squadre che non hanno certo disputato la loro miglior gara. Infatti il punteggio finale non testimonia tanto di una buona prova delle rispettive difese quanto di una certa approssimazione nelle fasi di attacco. Tantissimi gli errori tecnici che, insieme all’arbitraggio molto scrupoloso, al limite del puntiglioso, del sig. Calabritto, hanno impedito al ritmo della partita di decollare. Pur non avendo a disposizione dati certi, la sensazione è che i minuti di rugby giocato siano stati molto pochi. Tra una mischia e l’altra è così trascorso il primo tempo, che si è concluso sul risultato di 0 a 0, e che, a onor del vero, ha visto il predominio di possesso e territoriale dei molisani. Stesso ritornello anche alla ripresa del gioco, senza alcun episodio da annotare sul taccuino, sino cinque minuti dal termine quando l’equilibrio è stato spezzato da una meta del Campobasso, poi trasformata. Equilibrio che è stato subito ristabilito dai padroni di casa che, al termine di un’azione insistita sulla linea dei cinque metri dei molisani, hanno realizzato la meta con Oreste Cannoniero. La successiva trasformazione di Eugenio Carota fissava, proprio allo scadere, il risultato sul definitivo 7 a 7. Anche se la prova odierna è stata del tutto incolore, bisogna però sottolineare la riconferma di acuni aspetti positivi già messi in evidenza dagli Irpino-Salernitani dopo la pausa natalizia: una ritrovata armonia tra i giocatori, un gioco più corale, una maggiore disciplina. Rimane molto però il lavoro da fare, soprattutto per migliorare le fonti di gioco (mischie ordinate, touche, ruck), lavoro che lo staff tecnico potrà svolgere solo a condizione di una partecipazione agli allenamenti maggiore e più costante. Sarebbe infatti un peccato non disputare un grande girone di ritorno e non confermare la lusinghiera posizione di classifica che vede il Salerno Rugby al secondo posto dietro l’inarrivabile IV Circolo Benevento. (Ca.Ra)

Under 18

Vittoria senza bonus per i Principini, 19-7, solo tre mete, la quarta non è stata convalidata dall’arbitro per un presunto tocco della linea dell’out da parte di Rudy Habok prima che schiacciasse in meta. La prima mezz’ora vede il Due Principati padroni assoluti del campo con un perentorio vantaggio di due mete ad opera di Emilio Musella al centro dei pali e di Dario Maccaronio, il quale schiaccia in tuffo un pallone mancato in area di meta da capitan Monaco. Convinti della supremazia territoriale e tecnica i padroni di casa allentano la presa e gli Hammers rinvengono nel finale di tempo con una meta a centro dei pali ad opera dell’apertura che salta almeno tre placcaggi e riduce lo svantaggio. Finisce il tempo sul punteggio di 12 a 7 si va al riposo. Secondo tempo caratterizzato dall’arbitro che con le sue “invenzioni” del regolamento ha impedito alle due squadre in campo di giocare in modo continuo e lineare. Il Campobasso nel secondo tempo ha compresso nella propria metà campo il Due Principati la quale solo negli ultimi minuti sono riusciti ad avere la meglio segnando la meta della tranquillità con Angelo Gegè Ricciardi impostata da un’incursione del solito Monaco, il quale buca la linea dei trequarti lanciando Habok, quest’ultimo fissa il difensore è passa il pallone all’accorrente Ricciardi che schiaccia in meta. Finisce dopo cinque minuti la partita che vede soffrire più del dovuto il Due Principati, le lacune tecniche e tattiche sono evidenti per le mancate presenze da parte dei giocatori agli allenamenti, gli obiettivi stagionali sono sempre più evidenti basta crederci ed basta credere solo nel lavoro settimanale con assuidità e costanza.

Formazione: 15 Marrazzo 14 Maccaronio(60’D’erminio) 13 Haboc 12 Monaco 11 Cinquanta 10 Adinolfi 9 Cannoniero(36’A. Ricciardi) 8 Iacuzio 7 Feo 6 Musella 5 Valentino 4 Rocco 3 Amodeo(65’Mariani) 2 Cuomo 1 E. Ricciardi.

Mete: Musella non trasformata da Monaco, Maccaronio trasformata Monaco, A. Ricciardi, trasformata Monaco.(Aerre)

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La meta del pareggio dell’Under 16
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